Silvia Mancinelli
Oppure puoi chiamarmi Pilvi.
Mail: silvia.mancinelli@frasimatefisiche.it
Chi sono oggi
Ciao, sono Silvia Mancinelli ma quasi tutti mi chiamano Pilvi.
Sono una divulgatrice scientifica con una specializzazione in storia e didattica della matematica, e passo gran parte delle mie giornate a parlre di scienza a chiunque mi capiti a tiro.
Vivo a Bologna, città che ho imparato ad amare nonostante la nebbia, l’umidità e un rapporto complicato con l’arte medievale. Qui studio, lavoro, e cerco di incastrare la mia vita tra musei, lezioni, progetti di divulgazione e sport (quando mi ricordo che ho un fisico).
Oggi lavoro principalmente nella divugalzione museale, dove mi occupo di far dialogare scienza, storia e persone reali.
Il mio obiettivo è quelo di creare spazi in cui la matematica e le scienze smettano di sembrare lontane e inizi a sembrare… umane.
La mia storia
Com’è iniziato tutto
La mia avventura nella divulgazione inizia nell’estate del 2018, quando, al posto di studiare per gli esami della mia triennale in Matematica, decido di partecipare a una Summer School in Comunicazione Scientifica a Camerino. Doveva essere una piccola parentesi, invece è diventata l’inizio di tutto: da quel momento la divulgazione ha iniziato a trascinarmi in una direzione che non avevo previsto, ma che non ho mai più voluto lasciare.
Dopo quella settimana ho cominciato a rincorrere festival, laboratori ed eventi scientifici come si rincorrono gli autobus quando sei in ritardo: Isola di Einstein, Festival della Scienza di Genova, progetti sparsi in tutta Italia, e un numero imbarazzante di notti passate su treni regionali.
La matematica teorica è passata in secondo piano (non l’ho tradita, l’ho solo messa un attimo in pausa) e io ho scoperto che raccontare la scienza mi faceva sentire viva in un modo tutto nuovo.
Gli anni a Bologna
Alla fine sono approdata a Bologna, città dove ho deciso di mettere radici… o almeno di provarci. Qui ho iniziato a studiare Storia e Didattica della Matematica, ma soprattutto ho iniziato a lavorare davvero nel mondo della divulgazione: musei, scuole, eventi, progetti sparsi tra aule universitarie e torri astronomiche.
È proprio durante gli anni bolognesi che ho iniziato a spingermi un po’ più lontano, non perché avessi i soldi, ma perché esistono gli Erasmus+ e io li ringrazierò per sempre.
Sono stata in Slovenia, alla Hiša Eksperimentov, dove mi sono immersa nella progettazione museale e nel loro modo unico di far giocare le persone con la scienza.
Poi è arrivato il Belgio, con un tirocinio presso ESA Education: un’esperienza che mi ha insegnato quanto sia potente la didattica scientifica quando incontra una visione internazionale.
Nel frattempo, tra uno spostamento e l’altro, ho lavorato anche due anni nel laboratorio Fisica in Moto di Ducati, dove ho scoperto che accelerazione, corpi rigidi e adrenalina formano un ottimo cocktail divulgativo.
Il presente… e quello che arriverà
Oggi continuo a lavorare tra divulgazione museale, didattica, progettazione e comunicazione della scienza.
E mentre scrivo, sono in piena fase di trasloco. Valigie aperte, scatole ovunque e la solita domanda che ritorna: qual sarà la prossima meta? Non lo so, ma ho imparato a fidarmi del percorso, anche quando sembra una salita infinita.
Chi sono in verità?