Francesca Damiani

Mail: francesca.damiani@frasimatefisiche.it

Pronomi: femminili

Laureata in Fisica a Padova e specializzanda in Storia e Didattica della Fisica a Bologna, scrivo, disegno, leggo fantasy, rievoco Celti e divulgo scienza dal 2017

IN DUE RIGHE

Chi sono oggi

Ciao, sono Francesca Damiani.
Vivo a Genova e insegno Matematica e Fisica alle scuole superiori. Mi occupo di didattica della fisica e divulgazione scientifica, con una passione particolare per gli strumenti scientifici e la loro storia.

Quando non sono a scuola, mi dedico a progetti di laboratorio, attività museali e piccoli esperimenti casalinghi. Amo anche i balli folk e colleziono oggetti curiosi che catturano la mia attenzione — ogni cosa ha una storia da raccontare.

La scienza per me è viva e divertente. Mi tingo i capelli quasi ogni mese, disegno, leggo fantasy e cerco sempre nuovi modi per rendere la fisica accessibile, interessante e… umana.

IN PIÚ RIGHE

La mia storia

Da dove sono partita

Non ricordo un momento preciso in cui abbia deciso di fare divulgazione: è stato più un accumulo di cose, come se scienza e creatività si fossero messe d’accordo alle mie spalle.
Ho sempre studiato materie scientifiche, ma ho sempre avuto anche un legame molto forte con l’arte e la comunicazione. Prima dell’università lavoravo in vari contesti, spesso nel mondo degli eventi culturali, e quando sono arrivata a Padova per studiare Fisica ho capito che non volevo “scegliere” una sola strada: volevo raccontarla.

Il mio primo vero passo nella divulgazione è stato nel 2017, come guida alla mostra Sperimentando. Lì ho scoperto una cosa fondamentale: spiegare la scienza mi piace più che studiarla.

Il periodo alla Specola di Padova e non solo…

L’anno successivo ho svolto il Servizio Civile Nazionale all’Osservatorio Astronomico di Padova, La Specola (sì, proprio il castello). Nel progetto I giovani e le nuove tecnologie mi sono occupata di materiali divulgativi, ideazione di attività, gestione social, moduli di valutazione per gli eventi e della realizzazione dello stand dell’INAF per la mostra Sperimentando.
Nel frattempo ho anche imparato un po’ di astronomia, che non guasta mai.

Insieme a due colleghi ho sviluppato un’attività didattica sulle missioni marziane, poi pubblicata sul sito EduINAF.

Ho lavorato come guida al Museo di Storia della Fisica di Padova e, da lì, la storia della fisica non mi ha più lasciata. Mi sono laureata con una tesi sul Settecento dedicata a Giovanni Poleni e Jacopo Belgrado.

L’amore per la storia della fisica

Nel 2019 sono arrivata a Genova come animatrice al Festival della Scienza (di nuovo INAF!).
Nel 2020 ho presentato, insieme a un collega e al curatore di fisica del Sistema Museale dell’Università di Bologna, la mostra Augusto Righi: che Fi(si)co!, dedicata all’evoluzione delle teorie sulla luce da Newton al dualismo onda-particella.

Poco prima che il mondo si fermasse, ho partecipato a un bellissimo seminario al Deutsche Museum di Monaco di Baviera sulla material culture: un modo di studiare gli antichi strumenti scientifici attraverso metodi simili all’archeologia.

Nel frattempo ho collaborato anche ad altre mostre e laboratori occasionali che non elenco qui, altrimenti questa pagina diventerebbe infinita.

Ho pubblicato un articolo sul banco per onde elettromagnetiche di Augusto Righi nel bollettino della Scientific Instrument Society.

Il presente… e quello che arriverà


Oggi sono una docente delle scuole superiori, mi occupo di matematica e di fisica. Vivo e insegno a Genova, città dei miei sogni, che mi ha accolto nel 2022 e che non ho più lasciato.

Chi sono in verità?

Mi piace ricordare che la fisica non è solo numeri: è storia, è creatività, è sguardo sul mondo.

I miei articoli