Coelum | La prima rivista di divulgazione astronomica dell’Università degli Studi di Bologna
Dietro ogni oggetto esposto al Museo della Specola si nasconde una storia affascinante e tutta da scoprire. Oggi vi parliamo di alcuni dei 𝘃𝗼𝗹𝘂𝗺𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗮𝗻𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗚𝘂𝗶𝗱𝗼 𝗛𝗼𝗿𝗻 𝗱’𝗔𝗿𝘁𝘂𝗿𝗼, direttore della Specola dal 1921 al 1954.
In foto, infatti, potete vedere le raccolte annuali di 𝘾𝙤𝙚𝙡𝙪𝙢, la rivista mensile per la diffusione e la divulgazione dell’astronomia, da lui 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝟭𝟵𝟯𝟭 sotto gli auspici della Società Astronomica Italiana.
Horn, traendo ispirazione da alcuni dei periodici presenti già all’epoca, tra cui 𝘓’𝘈𝘴𝘵𝘳𝘰𝘧𝘪𝘭𝘰 e le 𝘊𝘪𝘳𝘤𝘰𝘭𝘢𝘳𝘪, decide di fondare un mensile in cui 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼 sia alla comunità di astrofili, da cui era particolarmente apprezzato, che 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗲𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗲: 𝘊𝘰𝘦𝘭𝘶𝘮 diventa così anche luogo di discussione delle neonate teorie relativistiche.
𝗟’𝗮𝘃𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝘾𝙤𝙚𝙡𝙪𝙢 𝘀𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗺𝗽𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝟭𝟵𝟯𝟵, con l’entrata in vigore delle leggi razziali emanate dal regime fascista nel settembre 1938: Horn, di origini ebree, viene allontanato infatti sia dalla direzione della Specola che dalla rivista. L’astronomo tornerà al lavoro nel 1945, con la fine della guerra e l’abrogazione delle leggi razziali, e 𝘊𝘰𝘦𝘭𝘶𝘮 nelle case degli abbonati nel 1946.
La testata continua ad essere pubblicata anche dopo la scomparsa di Horn e 𝗰𝗵𝗶𝘂𝗱𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝟭𝟵𝟴𝟲, dopo essere stata curata nel tempo dai professori Giuseppe Mannino, Pierluigi Battistini e, infine, Fabrizio Bònoli, che ne firma l’ultimo numero.